Storia di Sperlonga

Storia: Lacoonte

Storia: Lacoonte


Storia: Grotta di Tiberio

Storia: Grotta di Tiberio

La zona di Sperlonga, insieme a tutta la Piana di Fondi in generale, come dimostrato da numerosi ritrovamenti, è stata popolata fin dall’epoca del Paleolitico superiore. La zona entra di diritto nella mitologia che vuole l’esistenza della città di Amyclae, fondata dai Laconi, nelle immediate vicinanze del promontorio. Come già detto però, furono i romani a insediar visi per primi con le residenze lussuose per godere del clima mite e ei paesaggi mozzafiato. La villa dell’imperatore Tiberio inglobava anche un’ampia grotta, nella quale furono collocate pregevoli opere marmoriche che celebravano le gesta di Odisseo. Verso il VI secolo le rovine delle ville romane servirono da rifugio a comunità e popolazioni locali che dettero origine ai primi nuclei di abitanti di Sperlonga. Una popolazione che cominciò lentamente ad arroccarsi sulla collina di San Magno, necessità data anche dalla maggiore protezione contro gli attacchi dei pirati. Per questo furono costruite anche alcune torri di avvistamento.

Murales Sperlonga

Murales Sperlonga

Opere che però furono costantemente distrutte e ricostruite dopo i numerosi sbarchi letali delle legioni al comando di Kaireddin Barbarossa. Tracce di storia che si possono trovare ancora oggi nei vicoli del borgo, nei murales dipinti lungo le bianche pareti del centro storico.

L’attuale forma dell’antico borgo “a testuggine” si deve invece alle ricostruzioni avvenute nel ‘700 e ‘800.

Sperlonga rimase per anni ancora, un piccolo borgo marinaro che viveva di pesca e agricoltura, con un tasso di povertà molto alto.