Turismo a Sperlonga

Sperlonga, che fa parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia” oggi accoglie numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo, e non solo d’estate. “Bandiera Blu” da oltre 20 anni e pluripremiata da Legambiente per la pulizia della città e delle sue acque balneari, il clima mite infatti attrae spesso visitatori provenienti dal nord europa e dalle repubbliche Sovietiche, desiderosi di godere di temperature sicuramente più calde rispetto ai propri paesi nei mesi che vanno da marzo a giugno inoltrato. Particolarmente apprezzati da quest’ultimi visitatori le prelibatezze enogastronomiche locali, diventate in alcuni casi vere e proprie eccellenze richieste e conosciute fuori dalla penisola italiana. Tra quest’ultime, prodotti quali i pomodori e le verdure locali, non ultimo il Sedano Bianco di Sperlonga. Senza tralasciare ovviamente i prodotti ittici, primo fra tutti il pesce azzurro.

Una buona parte degli operatori del settore si è riunita sotto un unico organismo coordinatore, il Consorzio Sperlonga Turismo, guidato dal vulcanico Leone La Rocca, ideatore e coordinatore, tra l’altro, di manifestazioni quali “Sapori di Mare” ed il “Ronde Rally di Sperlonga”, appuntamenti che vantano ambedue oltre 10 anni di attività.

Molto seguite ed attese anche le manifestazioni che girano attorno alle festività dei Santi Patroni della città, S. Rocco e S. Leone. Eventi che, con le processioni di fedeli locali che scortano le effige dei Santi per i vicoli stretti e bianchi del Borgo, attirano ancora oggi turisti da ogni dove. Molto visitata non solo la Parrocchia di S. Maria Assunta in Cielo (in Piazza Europa, vicinissima al Municipio), ma anche la ex chiesa di Santa Mariae De Spelonche. Adibita e trasformata oggi in centro multimediale per attività culturali e convegni, la costruzione risale al XII secolo e menzionata in un documento del 1135 come luogo importante di culto nel Lazio. I recenti restauri hanno rimesso in luce non solo le cappelle dedicate a S. Leone e S. Domenico, ma anche alcuni preziosi affreschi risalenti appunto al XII secolo.

Visitatissima la caratteristica Torre Truglia, che sorge letteralmente sulla punta estrema del promontorio di S. Magno. Recentemente ristrutturata, oggi offre spazi per eventi culturali ed artistici ed una organizzazione che si occupa di divulgare la cultura del mare e delle coste locali in genere. Molte altre torri erano presenti lungo le coste, soprattutto verso sud, le cui rovine sono ormai pressoché invisibili.