Cinema a Sperlonga

Nei vicoli bianchi e di pietra, nei campi assolati e roventi, sulle barche da pesca consumate e vissute da generazioni, è nato il Neorealismo che, con le immagini del regista Giuseppe De Santis ha mostrato questi luoghi in tutto il mondo. Sperlonga con le sue spiagge ed i costoni di roccia a picco sul mare faranno da scena anche ad altre produzioni cinematografiche negli anni, tra i quali “A 30 milioni di km dalla Terra” (1957 diretto dal regista austriaco Nathan Juran) ed alcuni videoclip musicali, tra i quali quello di Jermaine Jackson (uno dei fratelli di Michael Jackson) e Pia Zadora (“When the rain begins to fall”). Molti anche gli spot pubblicitari, girati nelle piazzette del centro storico, ma soprattutto lungo la strada panoramica che collega Sperlonga alla cittadina interna di Itri. Strada tra l’altro dove viene organizzato da più di 10 anni il prestigioso trofeo “Rally di Sperlonga”.

Ma la frequentazione di attori e vip del cinema e dello spettacolo si deve soprattutto alla vitalità dell’attore Raf Vallone che, durante le riprese di “Non c’è pace tra gli ulivi” di De Santis si innamorò talmente del borgo marinaro da farne residenza estiva con una meravigliosa villa. “per più di trent’anni” ha raccontato pochi anni prima della scomparsa, nel 2002, “ho invitato a Sperlonga tanti amici famosi. Albert Camus, che aveva origini africane, rimase abbagliato dal piccolo villaggio bianco. Fu mio ospite anche Arthur Miller, Marlene Dietrich che incantò tutti con la sua andatura elegante e la sua raffinatezza. Anche Brigitte Bardot fu mia ospite negli anni ’60”. Tra gli altri personaggi  famosi del cinema che hanno frequentato Sperlonga, il regista Luchino Visconti, l’artista americano Andy Warhol, l’attrice greca Irene Papas, Ornella Muti e la scrittrice Natalie Ginzburg.

Oggi personaggi importanti della cultura e dello spettacolo continuano a visitare Sperlonga non solo per vacanza, ma anche per gli appuntamenti culturali e di spettacolo che, soprattutto d’state animano il borgo, primo fra tutti il prestigioso “Premio Grotta di Tiberio”.